“Vedere” i nostri figli

Allora Agar chiamò il nome dell’Eterno che le aveva parlato: «Tu sei El-Roi», perché disse: «Ho veramente io veduto colui che mi vede?»Genesi 16:13

Questo passaggio ci racconta delle prove di Agar, la serva di Sara. Sara non poteva avere figli quindi diede Agar ad Abramo, sperando che questa potesse avere un figlio al posto suo. Quando Agar rimase incinta però, nacque inimicizia tra le due donne. I maltrattamenti di Sara costrinsero Agar a fuggire nel deserto. Lì Dio intervenne e la incoraggiò. Lei sapeva di essere compresa da Dio nelle sue difficoltà e si sentì profondamente conosciuta da Lui. Lo chiamò “Colui che mi vede”. Ciò le diede forza per tornare indietro e assolvere alle proprie responsabilità nei confronti di Sara, nel mezzo delle difficili circostanze che doveva affrontare.

Come Agar, i nostri figli desiderano disperatamente essere visti e conosciuti dai loro genitori. Come possiamo farlo?

Prendendoci del tempo per scoprire ed apprezzare i loro interessi.

Apprezzando le qualità che li rendono unici, anche se possono essere molto diversi da noi stessi.

Ascoltando il loro modo di vedere le cose.

Quando scopriamo e valorizziamo l’unicità che Dio ha dato ai nostri figli, essi si sentiranno conosciuti ed accettati.

 

10 regole per tutta la famiglia
Il mio viaggio verso la semplicità è iniziato circa un anno fa. Da allora sto cercando di eliminare da casa tutte quelle cose che non sono essenziali. Così facendo ho trovato nuove opportunità per spendere il mio tempo, le mie energie ed i mie soldi, investendo in ciò che è davvero importante per me e per la mia famiglia. Mi sono resa conto di come le cose ci privino della nostra libertà. Gli oggetti comunque continuano ad entrare nelle nostre case, giorno dopo giorno, ma possiamo usare dei piccoli stratagemmi per evitare che il clutter (superfluo) si accumuli. Ecco altre idee da provare con tutta la famiglia:

I volantini pubblicitari vengono subito gettati nella carta da riciclare. Non vengono sistemati tra la posta, ma subito eliminati. Si eviterà così anche di perdere tempo a guardarli.
Riponete i piccoli elettrodomestici da cucina fuori dalla vista. Il tostapane, la macchinetta del caffè, il bollitore ……sono tutti oggetti che occupano spazio. Anche se alcuni vengono usati tutti i giorni, vi basteranno pochi secondi per prenderli, usarli e poi metterli via. Apprezzerete lo spazio recuperato sul piano di lavoro.
Eliminate 10 capi d’abbigliamento dal vostro armadio che non usate più e metteteli in una scatola. Non ci vorranno più di 5 minuti. Quello che rimarrà, avrà più spazio e sarà più facile da organizzare. Ciò che avete eliminato può essere donato, decidete voi a chi.
Piegate e mettete via subito gli abiti puliti, o mettete subito nella biancheria da lavare ciò che è sporco . Anche questo farà una bella differenza, invece di lasciare gli abiti sul “servetto muto” o gettati su qualche sedia, è opportuno ripiegarli in buon ordine immediatamente. Bastano pochi secondi, e l’ordine è assicurato.
I giochi dei bambini devono “vivere” nell’armadio e non sul pavimento o sul comodino. E quando l’armadio sarà pieno, tanto che non c’è più spazio, sarà una bella opportunità per donare qualcosa a qualche bimbo più bisognoso.
Ogni sera i bimbi raccolgono i propri giochi, con gli evidenti vantaggi: li rende responsabili; li aiuta a comprendere che avere molte cose non è sempre positivo; la casa è pulita per la gioia di mamma e papà; è un chiaro segnale che la giornata sta finendo.
Dimezzate i soprammobili. Dico sul serio! Fate un giro in salotto, prendete una scatola ed iniziate a rimuovere tutte quelle decorazioni dai tavoli, dalle mensole, e dai muri che non riteniate davvero significative per voi. Il risultato sarà soprendente! Quanto spazio! Naturalmente se non siete convinti, potete rimettere a posto.
Se possibile lavate subito la tazzina o il bicchiere, spesso è più semplice lavare immediatamente ciò che si è usato, piuttosto che lasciarlo nel secchiaio o nella lavastoviglie.
Mantenete la scrivania in ordine e pulita. Molti oggetti che teniamo in vista, non ci sono utili e possono essere sistemati nei cassetti.
Quando terminate un giornale o una rivista, non lasciatelo in giro. Decidete se vi interessa qualche articolo, ritagliatelo e conservatelo. Altrimenti liberatevi della carta.

Genitori indaffarati! – Busyness.

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato.  Ed egli disse loro: “Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po’”. Era infatti molta la folla che andava e veniva e non avevano più neanche il tempo di mangiare. Marco 6:30-31Sebbene gli apostoli fossero molto occupati a lavorare per il Regno di Dio, Gesù riconobbe il loro bisogno di riposo e si assicurò che si prendessero del tempo, in tranquillità,  per ritemprare i loro corpi e le loro anime. Quale grande lezione per noi!

Quando i nostri giorni sono pieni di impegni fino all’orlo, non abbiamo margine d’errore ed ogni piccolo ritardo sembra una tragedia. Questo crea in noi stress e ci può rendere irritabili ed esausti. In una cultura come la nostra, che esalta l’attivismo, gli obiettivi  da raggiungere e “l’essere occupati”, può essere davvero difficile riuscire rallentare le nostre vite e quelle dei nostri figli. Ci vuole saggezza per scegliere a quali attività dare la priorità, ed affrontare la sensazione di “essere lasciato fuori” dalla massa. Ci sono forse aree della tua vita  o di quella dei tuoi figli troppo cariche di impegni?  Fai in modo che la priorità stia nel  provvedere tempo per il riposo ed il relax di tutti i membri della tua famiglia…….Te compresa!Un’ultima riflessione, a volte siamo così presi ed indaffarati a far partecipare i nostri figli a mille attività, che arriviamo a casa esausti e non abbiamo nemmeno il tempo o la voglia di pregare. Se spendessimo nel pregare per i nostri  figli le stesse energie che usiamo per far fare loro tante cose, quale sarebbe la differenza? Non dobbiamo avere paura di “essere diversi” se i nostri ragazzi magari partecipano a solo un’attività e non a 10. Avranno il tempo per fare molte cose, anche crescendo, investiamo di più nella qualità dei momenti che possiamo passare con loro e diamo la priorità alla serenità della nostra famiglia.

Liberamente adattato da 15 clutter busting routines for your familiy – di Joshua Becker.